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Cortina d'Ampezzo e dintorni, Dolomiti, Veneto

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Al cospetto delle Tofane, i colossi di Cortina

La verdeggiante conca di Cortina d’Ampezzo è dominata ad ovest da tre massicce e colossali cime di oltre 3000m di altezza: le Tofane. Si tratta di tre grandi cime sempre ben riconoscibili anche da lontano, data la loro mole ed altezza. Vengono chiamate Tofana I, II e III ma sono meglio conosciute come Tofana di Rozes, Tofana di Mezzo e Tofana di Dentro o “de Inze”, nel dialetto locale. Le quote sono rispettivamente di 3225, 3244 e 3238 m, che le eleggono a 7°, 4° e 5° cima per altezza fra tutte le cime delle Dolomiti.

Le tre Tofane viste dal Piz Boè

Le tre Tofane viste da ovest

Il Gruppo delle Tofane è delimitato a sud dal Passo Falzarego e dalla strada che lo congiunge a Cortina d’Ampezzo, a nord dalla Valle di Fanes, a ovest dalla splendida Val Travenanzes e ad est dalla Valle d’Ampezzo in cui sorge Cortina.
Durante la 1° Guerra Mondiale è stato teatro di innumerevoli scontri e battaglie fra le forze austriache ed italiane, come testimoniato dai numerosi resti di baracche, postazioni e camminamenti che ancora oggi si possono trovare fra le cime.

In particolare ai piedi della Tofana di Rozes, presso la Cima del Castelletto, le truppe italiane hanno dato luogo alla più grande esplosione di mine in galleria di tutta la guerra, per costringere gli austriaci alla resa in quella postazione.

Delle tre cime la Tofana di Rozes è la più isolata e sorge come un colosso rossastro fra le vette del Lagazuoi-Fanes e la lunga cresta sud della Tofana di Mezzo. Vista da nord appare invece come una appuntita ed elegante piramide triangolare.

Le Tofane di Mezzo e di Dentro si elevano invece come due distinte cime di un alunga cresta rocciosa, separate da una profonda forcella. La Tofana di Dentro ha una forma decisamente piramidale, mentre quella di Mezzo è più tozza ed ampia.

Poco sotto la cima della Tofana di Mezzo giunge la funivia "Freccia del Cielo", costruita nella seconda metà del 1900, che con tre tronconi sale direttamente da Cortina. La stazione di partenza si trova nel centro di Cortina, davanti allo Stadio Olimpico del ghiaccio, a quota 1250 m. La seconda stazione si trova al Col Drusciè, a quota 1778 m, da cui in inverno partono due rinomate piste da sci verso Cortina. La terza stazione raggiunge la quota 2472 m presso il Rifugio Ra Valles, dalla cui terrazza si gode un eccezionale panorama sulla Conca di Ampezzo e su tutte le cime dolomitiche circostanti. Infine la stazione di arrivo presso Cima Tofana è situata poco sotto la vetta più alta del gruppo, a 3191 m di quota, e dispone di un ristorante decisamente panoramico. Da lì la cima della Tofana si raggiunge in pochi minuti su semplice percorso roccioso protetto da cavi e ringhiere di ferro.

La Tofana di Rozes vista da versanti diversi

Tre diverse viste della Tofana di Rozes: salendo al Monte Cavallo, dalla strada per il Passo Falzarego e dall’alta Val Travenanzes

Intorno alle Tofane sono presenti diversi rifugi alpini in cui i turisti estivi ed invernali possono trovare ospitalità. I principali sono:

Il Rifugio Duca d'Aosta (q. 2098 m), aperto per tutto il periodo estivo e nella stagione sciistica, raggiungibile in auto per la strada sterrata che si stacca sulla destra dalla strada statale che da Cortina sale al Passo Falzarego, oppure in seggiovia dal ristorante Pietofana. Insieme al Rifugio Pomedes costituisce una base di partenza per le difficili vie ferrate di Punta Anna e Olivieri che raggiungono la cima della Tofana di Mezzo dalla cresta sud.

Il Rifugio Angelo Dibona (q. 2083 m), nel Vallon di Tofana alla base della cresta sud della Tofana di Mezzo, raggiungibile sia in auto similmente al Rifugio Duca d'Aosta, sia a piedi tramite il sentiero CAI n. 421. E' un buon punto d'appoggio per la ferrata di Punta Anna, per il sentiero attrezzato Astaldi e per la via ferrata Lipella alla Tofana di Rozes.

Il Rifugio Giussani (q. 2580 m) della sezione CAI di Cortina si trova nella Forcella Fontananegra ed è raggiungibile dal Rifugio Dibona per il sentiero CAI n. 403 attraverso dei ghiaioni. Costituisce un ottimo punto di appoggio per la salita di tutte e tre le Tofane lungo le vie normali.

Le Tofane di Dentro e di Mezzo viste salendo al Monte Cavallo

La Tofana di Dentro e quella di Mezzo viste salendo al Monte Cavallo

Numerosi sono i percorsi alpinistici ed escursionistici che si possono percorrere intorno alle Tofane. Le cime sono raggiungibili lungo itinerari riservati ad escursionisti esperti e alpinisti dotati dell’attrezzatura ed esperienza necessarie per affrontare vie ferrate anche difficili e molto esposte e sentieri su vecchi percorsi di guerra.

Di grande suggestione è la via ferrata Lipella alla Tofana di Rozes che passa per le gallerie di guerra del Castelletto ed attraversa la base della parete ovest della montagna, per poi risalirne la cresta nord-ovest fino alla grande croce di vetta sulla cima.
La cima della Tofana di Mezzo, oltre che in funivia, è raggiungibile dal Rifugio Giussani per impegnativo e ripido percorso fra cenge rocciose e ghiaie fino alla forcella con la Tofana III, poi per il percorso attrezzato lungo una ripida cengia fra imponenti strati rocciosi. Oppure tramite la lunga e difficile via ferrata Olivieri Dl Rifugio Pomedes.
La Tofana di Dentro è la più impegnativa come lunghezza del percorso, sebbene presenti difficoltà inferiori rispetto alle altre due cime, comunque da non sottovalutare dato che la salita avviene per vecchi sentieri di guerra a tratti esposti e su terreno friabile. La salita avviene dal ristorante Pietofana o dal Rifugio Ra Valles per il sentiero attraverso dei ghiaioni fino alla sella con la Cima Formenton e poi per la cresta nord passando per la Baracca degli Alpini, utile ricovero di emergenza. Per la discesa conviene traversare alla Tofana di Mezzo per il facile ma ripido percorso attrezzato e scendere con la funivia fino al punto di partenza.

Sono ovviamente presenti anche numerosi itinerari di arrampicata, in particolare lungo i pilastri della parete sud della Tofana di Rozes, riservati a rocciatori esperti.

Oltre ai percorsi riservati agli escursionisti esperti sono presenti numerosi sentieri escursionistici che permettono di effettuare tranquille ed appaganti escursioni ai piedi delle Tofane. Tra questi la traversata dal Rifugio Dibona alla Forcella del Col dei Bos, dal ristorante Cima Prati al ristorante Pietofana, dal Pietofana al Rifugio Ghedina con l’omonimo splendido laghetto, o la lunga traversata fino al Passo di Posporcora, sotto il Col Rosà.

Dunque un gruppo montuoso, quello delle Tofane di Cortina d’Ampezzo, che offre numerose possibilità escursionistiche ed alpinistiche per una indimenticabile vacanza a Cortina.

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