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Il giro delle Cinque Torri di Cortina

Una delle attrattive escursionistiche e panoramiche di Cortina d’Ampezzo è sicuramente la zona delle Cinque Torri, o Cinque Dita, situata ad ovest di Cortina su di un colle erboso al di sopra del limite del bosco a circa 2200 m di altezza, a sud della strada che collega Cortina al Passo Falzarego. L’area è raggiungibile in circa 2 ore tramite il sentiero dal Rifugio Bai De Dones (335 m di dislivello in salita) o più comodamente tramite la seggiovia con partenza dallo stesso rifugio. Il rifugio si raggiunge direttamente dalla strada per il Passo Falzarego, deviando a sinistra presso il primo tornante al Km 110.

Vista completa sulle Cinque Torri o Cinque Dita

Vista completa sulle Cinque Torri o Cinque Dita

La seggiovia raggiunge direttamente il Rifugio Scoiattoli, a 2225 m di quota, ottimo punto panoramico verso le cime delle Tofane, le cime del Lagazuoi, del Falzarego e le Punte di Fanes.

Tratto in seggiovia con le cime del Lagazuoi sullo sfondo

Tratto in seggiovia con le cime del Lagazuoi sullo sfondo

Arrivo della seggiovia presso il Rifugio Scoiattoli

L’arrivo della seggiovia presso il Rifugio Scoiattoli

Rifugio Scoiattoli

Il Rifugio Scoiattoli

La Torre Grande ed alcune torri minori viste dal Rifugio Scoiattoli

La Torre Grande ed alcune torri minori viste dal Rifugio Scoiattoli

È possibile raggiungere l’area anche in auto da Cortina, percorrendo la S.S. n. 48 verso il Passo Falzarego, fino alla località Cianzopè. Al km 112, sulla sinistra, si segue la strada asfaltata che da Cianzopé conduce al Rifugio Cinque Torri, dove è possibile parcheggiare negli spiazzi a lato della strada. Si prosegue quindi a piedi lungo i sentieri che conducono in direzione delle torri e si diramano nei vari settori. La Strada Cianzopé - Rifugio Cinque Torri è chiusa al transito dal primo sabato alla quarta domenica di agosto di tutti gli anni nella fascia oraria dalle 9,30 alle 15,30, orario durante il quale è attivo un servizio sostitutivo di jeep navetta.

Il giro delle Cinque Torri inizia direttamente dal rifugio, scendendo per un largo sentiero attraverso un prato e dirigendosi verso est.

Inizio del sentiero dal Rifugio Scoiattoli

Inizio del sentiero dal Rifugio Scoiattoli

Lungo il sentiero, sulla sinistra delle torri, è presente un percorso storico in cui sono state ripristinate le trincee ed appostamenti italiani della Grande Guerra del 1915-18.

La zona del percorso di guerra a sinistra delle torri

La zona del percorso di guerra a sinistra delle torri

Procedendo lungo il sentiero si entra nell’area delle Cinque Torri, che invero non sono soltanto cinque, ma sono un insieme di torri fratturate, massi e guglie disseminate sopra un piccolo colle. La più alta e massiccia delle torri è la Torre Grande, spaccata a metà e suddivisa nella Cima Nord, Cima Ovest e Cima Sud. Seguono poi la Torre Seconda con tre cime (Torre Lucy, Torre Barancio e Torre Romana), la Terza Torre o Torre Latina, la Torre Quarta (divisa in due arditi denti detti Quarta Alta e Quarta Bassa) e la Torre Inglese o Quinta Torre.

Fino ad alcuni anni fa era presente anche la Torre Trephor, alta 35 metri, ma nel giugno 2004 è crollata a causa della fragile natura del terreno argilloso sottostante che ha determinato un’inclinazione della torre con slittamento del suo piano basale, facendola ribaltare. La torre si è spezzata in tre parti di cui rimangono due enormi blocchi coricati a terra, mentre la cima si è sbriciolata in una miriade di massi.

Una delle prime torri che si incontrano lungo il percorso

Una delle prime torri che si incontrano lungo il percorso

Il sentiero che permette di compiere il giro delle Cinque Torri è a tratti impervio, svolgendosi fra massi, rocce e ghiaie e richiede una certa attenzione. Si passa in mezzo alle varie torri, con qualche saliscendi, incontrando spesso degli scalatori impegnati nelle numerose vie di arrampicata.

Attraversando il settore settentrionale delle Cinque Torri si incontrano gli slanciati ed inclinati denti che costituiscono le due torri Quarta Alta e Bassa, meta di molti arrampicatori sportivi.

La Torre Quarta Alta e la Quarta Bassa

La Torre Quarta Alta (a sinistra) e la Quarta Bassa (a destra)

I denti rocciosi delle Torri Quarta Alta e Bassa

I denti rocciosi delle Torri Quarta Alta e Bassa

La Torre Grande divisa a metà da una larga spaccatura

La Torre Grande divisa a metà da una larga spaccatura

Arrampicatori su un blocco ai piedi della Torre Grande

Arrampicatori su un blocco ai piedi della Torre Grande

Un’altra delle torri

Un’altra delle torri

Le Cinque Torri costituiscono un'area molto frequentata da alpinisti e arrampicatori sportivi, presentando un'ampia scelta di vie di roccia con difficoltà molto varie, compresi itinerari lunghi. Sono da sempre considerate la palestra di roccia degli Scoiattoli di Cortina, l'associazione che riunisce le storiche guide alpine di Cortina.

Scalatori alla base della Torre Grande

Scalatori alla base della Torre Grande

Arrampicatore lungo una via sulla Torre Grande

Arrampicatore lungo una via sulla Torre Grande

Arrampicata sportiva sulla Torre Grande

Arrampicata sportiva sulla Torre Grande

Dopo aver "circumnavigato" le Cinque Torri passando sotto la parete sud della Torre Grande si ritorna con una breve salita al Rifugio Scoiattoli, dove ristorarsi con uno dei piatti tipici locali.

Rifugio Scoiattoli

Rifugio Scoiattoli

La terrazza panoramica del Rifugio Scoiattoli

La terrazza panoramica del Rifugio Scoiattoli

La Torre Grande vista dal Rifugio Scoiattoli

La Torre Grande vista dal Rifugio Scoiattoli

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